La mia esperienza con la fotografia di scena e i consigli per voi. Qual è il punto di partenza per fotografare l’arte?

Oggi vi parlo della mia esperienza con la fotografia di scena e i consigli per voi. Qual è il punto di partenza per fotografare l’arte? In che modo io fotografo gli artisti? Scopritelo in questo articolo.

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 “La mia attrezzatura è quell’insieme di oggetti che si trovano tra l’occhio e il cuore.”
(Wolf)
Con questa citazione di Wolf inizia il viaggio verso la creazione del mio blog/portfolio. In questi primi mesi di “attività” ho ricevuto tantissimi complimenti da parte di voi lettori del mio blog e dei miei canali social. In genere preferisco tenere per me questi apprezzamenti, ma oggi ve ne mostro un paio per farvi capire meglio a cosa mi riferisco in questo mio ultimo articolo:

Ho deciso di creare questo blog proprio per trasmettere ai miei lettori delle specifiche emozioni tramite le mie foto, ricordate? Ho parlato della mia “missione fotografica” proprio qui, in uno dei miei primi articoli.
Oggi vi parlo di uno degli aspetti della fotografia che amo di più: fotografare l’arte. L’arte intesa principalmente come musica e teatro.

Da cosa nasce la mia passione per la fotografia realizzata in contesti musicali o teatrali?

Premessa: non sono una fotografa professionista, il mio è semplicemente il punto di vista di uno “spettatrice qualunque”. Sicuramente leggendo questo articolo molti di voi si staranno chiedendo: “Ma perchè proprio la fotografia di scena?”. Domanda alla quale non posso darvi una risposta.

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Sicuramente, questa citazione di Van Gogh sintetizza e racchiude pienamente il mio amore per i dettagli umani, di cui ho riportato sopra un piccolo slideshow di alcuni dei miei scatti.
Avere davanti a se’ un artista (vero) significa avere davanti prima di tutto una serie di emozioni forti diverse tra loro espresse attraverso una forma d’arte sempre diversa: dai diversi stili musicali fino ai diversi generi teatrali.
E’ questo quello che cerco di tenere in considerazione ogni volta che mi ritrovo a fotografare un artista nel pieno della sua performance. Cerco di fermare, tramite la fotografia, quella precisa emozione della PERSONA che ho di fronte. La parola “persona” non è stata inserita a caso. Il consiglio che posso dare a tutti coloro che mi hanno chiesto come faccia a “fermare” quella determinata emozione in una foto è sicuramente quello di sforzarsi di tenere presente che davanti a voi c’è una persona prima che un artista. Se riuscite a riconoscere e a rispettare le sue emozioni riuscirete a coglierne l’empatia e ad immortalare quel dettaglio.




Ok, ma come faccio ad immortalare quel dettaglio?

Innanzitutto, non accendete la vostra fotocamera all’inizio della performance a cui state assistendo. La cosa più importante all’inizio è capire cosa volete fotografare o che emozione volete immortalare. Dunque osservate bene e solo quando avete capito cosa voler mettere in risalto nelle vostre foto.. scattate!

Vi fornisco un esempio. Ho scattato questa foto nel 2017 durante uno dei reading di Alessandro Preziosi su Prometeo. Vi riporto una delle citazioni tratta dal reading stesso che racchiude un po’ la tematica dello spettacolo:
“E’ difficile riuscire ad utilizzare ciò che è nelle nostre mani, spesso con il valore del necessario.
Ma quanto gli esseri umani sanno essere profondamente animali, e quanto gli animali sanno essere profondamente esseri umani?”
(Reading “Prometeo”, Alessandro Preziosi – 2017)
Un tema assai delicato quanto contemporaneo che, a mio avviso, Alessandro Preziosi è riuscito a mettere in scena in modo a dir poco straordinario. Questo è stato il mio punto di partenza. Nella mia foto, volevo mettere in risalto proprio la difficoltà degli esseri umani di riuscire a mostrare proprio la loro umanità, spero di esserci riuscita. Qual è la vostra opinione al riguardo? Prima di procedere con il secondo esempio vi ricordo che potete lasciare il vostro parere sul libro dei visitatori del mio blog. Ogni parere è ben accetto! Poi nel caso amaste il mio blog, è possibile iscriversi alla mia newsletter per rimanere aggiornati su ogni nuovo articolo.
Bene, secondo esempio che vi propongo.
Questi sono due scatti tratti da due diverse tappe del Tempo reale tour di Francesco Renga, che ho scattato rispettivamente nel 2015 e 2014. In entrambe le foto ho cercato di immortalare due diverse emozioni: la commozione, generata dall’intimità di una delle canzoni più belle di Renga dal titolo “Ancora di lei” e felicità-malinconia dettata da un ricordo e da una speranza nella canzone “Ferro e cartone” della seconda foto. Ovviamente, le emozioni che si riescono ad immortalare sono soggettive, questo è solo il risultato di quello che ho percepito io. La potenza di queste emozioni (poi riportate negli scatti, o almeno spero!) è stata talmente forte da arrivare al pubblico prima di qualsiasi prova di scatto. Le emozioni di una persona, dunque successivamente di un artista.
Ho cercato di immortalare emozioni simili anche negli scatti qui sotto, durante le performances di Tiziano Ferro e Irene Grandi.

Che attrezzatura fotografica utilizzi per i tuoi scatti?

Per i miei scatti utilizzo due diverse fotocamere: una Nikon D3300 (con obiettivo 50 mm)e una Canon PowerShot sx30is che vi presento qui sotto:

 

Qui sotto invece, uno dei miei scatti degli instore di Ermal Meta, condiviso su Twitter da Ermal stesso. Immaginate l’emozione!

Infine, quello che mi sento di consigliarvi è di osservare bene il contesto in cui vi trovate prima di fotografare. Io utilizzo queste due fotocamere, ma ricollegandomi alla citazione iniziale, potete ottenere buoni risultati anche con delle fotocamere compatte. L’importante è avere empatia!
Vi consiglio inoltre, una serie di lezioni ben strutturate in lingua inglese di Creative Live. Proprio su Creative Live infatti, potete trovare una serie di lezioni online da acquistare suddivise in categorie, tra cui anche lezioni di fotografia, ottime per migliorare la propria tecnica fotografica. Proprio in questi giorni tra l’altro, sono disponibili ad un prezzo speciale:

 

Se invece, avete già scattato un bel numero di fotografie e volete farle stampare o realizzare dei bellissimi fotolibri, vi consiglio i seguenti siti web (molto utilizzati anche in Italia) che offrono una qualità di stampa eccellente e diversi servizi disponibili:
  1.  Blurb
  2. Mixbox
  3. Pastbook
  4. Zazzle

Invece, per chi amasse l’editing di foto e video, consiglio i diversi servizi:

  1. PIC MONKEY, per modificare le proprie foto, con periodo di prova.
  2. A COLOR STORY, un’app del cellulare, molto simile alle comuni app per la fotografia, che permette di aggiungere filtri professionali e di editare le proprie foto.
  3. INPIXIO, anche questo, ottimo software per l’editing delle foto.
  4. ANIMOTO, il tool per il montaggio video che permette di creare video straordinari.
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  1. Trovo che la fotografia di scena, che si tratti di concerti o di teatro, sia uno dei generi di fotografia più emozionanti e anche più difficili. Verissimo, è fondamentale cogliere l’emozione che l’artista trasmette in quel dato momento 🙂

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